Feb 15

AUTORITA’ E POTENZA

AUTORITA’ E POTENZA

Luca 4:36
E spavento nacque in tutti; e ragionavano fra loro, dicendo: Quale [è] questa parola ch’egli, con autorità, e potenza, comandi agli spiriti immondi, ed essi escano fuori?

Matteo 10:1
POI, chiamati a se i suoi dodici discepoli, diede lor podestà sono gli spiriti immondi, da cacciarli fuori, e da sanare qualunque malattia, e qualunque infermità.

potenza s. f. 1 Natura o condizione di chi (o di ciò che) è potente.

Autorità e potenza sono due parole diverse con due diversi significati. Quando Gesù mandò i Suoi discepoli diede loro autorità, cioè podestà sopra gli spiriti immondi. La pienezza della potenza del Padre era in Gesù, Egli diede lui l’autorità, ed in virtù di Colui che aveva loro dato il mandato e che aveva la potenza, i discepoli avevano podestà sopra gli spiriti immondi.

Giovanni 14:26
Ma il Consolatore, [cioè] lo Spirito Santo, il quale il Padre manderà nel nome mio, esso v’insegnerà ogni cosa, e vi rammemorerà tutte le cose che io vi ho detto.

Giovanni 15:26
Ma, quando sarà venuto il Consolatore, il quale io vi manderò dal Padre, [che è] lo Spirito della verità, il qual procede dal Padre mio, esso testimonierà di me.

Giovanni 16:7
Ma pure io vi dico la verità: Egli v’è utile ch’io me ne vada, perciocchè, se io non me ne vo, il Consolatore non verrà a voi; ma se io me ne vo, io ve lo manderò.

Il Signore dichiara ai Suoi discepoli che dovevano ricevere il Consolatore, cioè lo Spirito Santo che è lo Spirito della verità e che testimonia di Cristo. Lo Spirito Santo non poteva essere mandato fin quando il Signore non tornava al Padre, ciò significa che gli apostoli non avevano ancora ricevuto la potenza dello Spirito Santo, ma avevano ricevuto l’autorità per la pienezza dello Spirito Santo e la potenza che era corporalmente in Cristo Gesù.

Atti 1:3 Ai quali anche, dopo ch’ebbe sofferto, si presentò vivente con molte prove, facendosi veder da loro per quaranta giorni, e ragionando delle cose relative al regno di Dio.
1:4 E trovandosi con essi, ordinò loro di non dipartirsi da Gerusalemme, ma di aspettarvi il compimento della promessa del Padre, la quale, egli disse, avete udita da me.
1:5 Poiché Giovanni battezzò sì con acqua, ma voi sarete battezzati con lo Spirito Santo fra non molti giorni.
1:6 Quelli dunque che erano raunati, gli domandarono: Signore, è egli in questo tempo che ristabilirai il regno ad Israele?
1:7 Egli rispose loro: Non sta a voi di sapere i tempi o i momenti che il Padre ha riserbato alla sua propria autorità.
1:8 Ma voi riceverete potenza quando lo Spirito Santo verrà su voi, e mi sarete testimoni e in Gerusalemme, e in tutta la Giudea e Samaria, e fino all’estremità della terra.

Dopo la resurrezione Gesù si fece vedere dai Suoi discepoli per quaranta giorni, ragionando con loro delle cose relative al regno di Dio. I discepoli pensavano che non appena il Maestro sarebbe andato via, loro sarebbero stati pronti a dipartirsi da Gerusalemme e predicare il regno di Dio.
Il Signore dice chiaramente che ancora non sono dei Suoi testimoni, ordina loro di non dipartirsi da Gerusalemme, ma di aspettare il compimento della promessa del Padre, che avevano udita da Gesù: ma voi sarete battezzati con lo Spirito Santo fra non molti giorni, e riceverete potenza.
Prima avevano ricevuto dal Signore autorità, adesso dovevano ricevere potenza, in loro ci doveva essere l’autorità e la potenza che era in Cristo Gesù che li mandava ad essere Suoi testimoni, così come il Padre aveva mandato il Suo Figliuolo a testimoniare di lui.

Matteo 10:16
Ecco, io vi mando come pecore in mezzo de’ lupi; siate dunque prudenti come serpenti, e semplici come colombe.

Giovanni 13:20
In verità, in verità, io vi dico, che, se io mando alcuno, chi lo riceve riceve me, e chi riceve me riceve colui che mi ha mandato.

Giovanni 20:21
E Gesù di nuovo disse loro: Pace a voi! come il Padre mi ha mandato, così vi mando io.

Gesù è stato mandato dal Padre con autorità e potenza, allo stesso modo Gesù manda i Suoi apostoli, profeti, evangelisti, pastori e dottori.

I Corinzi 1:24
Ma a coloro che son chiamati, Giudei e Greci, [noi predichiamo] Cristo, potenza di Dio, e sapienza di Dio.
I Corinzi 2:4
E la mia parola, e la mia predicazione non [è stata] con parole persuasive dell’umana sapienza; ma con dimostrazione di Spirito e di potenza.
I Corinzi 2:5
Acciocché la vostra fede non sia in sapienza d’uomini, ma in potenza di Dio.
I Corinzi 4:19
Ma tosto verrò a voi, se piace al Signore; e conoscerò, non il parlar di coloro che si son gonfiati, ma la potenza.
I Corinzi 4:20
Perciocché il regno di Dio non [consiste] in parlare, ma in potenza.
Colossesi 1:29
A che ancora io fatico, combattendo secondo la virtù d’esso, la quale opera in me con potenza.

Paolo afferma che il regno di Dio non consiste in parlare con l’umana sapienza, ma in potenza di Dio, e sapienza di Dio. Questi debbono essere i requisiti di coloro che sono stati mandati da Gesù per essere Suoi testimoni. Sta scritto: il principio della Sapienza è il timore del Signore.
La potenza di Dio e la sapienza di Dio deve essere nella Sua chiesa, attraverso i ministri ed i doni sparsi per lo Spirito Santo alle membra del corpo di Cristo.

Marco 16:14 Di poi, apparve agli undici, mentre erano a tavola; e li rimproverò della loro incredulità e durezza di cuore, perché non avean creduto a quelli che l’avean veduto risuscitato.
16:15 E disse loro: Andate per tutto il mondo e predicate l’evangelo ad ogni creatura.
16:16 Chi avrà creduto e sarà stato battezzato sarà salvato; ma chi non avrà creduto sarà condannato.
16:17 Or questi sono i segni che accompagneranno coloro che avranno creduto: nel nome mio cacceranno i demonî; parleranno in lingue nuove;
16:18 prenderanno in mano dei serpenti; e se pur bevessero alcunché di mortifero, non ne avranno alcun male; imporranno le mani agl’infermi ed essi guariranno.
16:19 Il Signor Gesù dunque, dopo aver loro parlato, fu assunto nel cielo, e sedette alla destra di Dio.
16:20 E quelli se ne andarono a predicare da per tutto, operando il Signore con essi e confermando la Parola coi segni che l’accompagnavano.

I Pietro 1:23
Essendo rigenerati, non di seme corruttibile, ma incorruttibile, per la parola di Dio viva e permanente in eterno.

Tutta la Bibbia è Parola di Dio ed è permanente in eterno, pertanto dovremo vedere se in tutti noi credenti ci sono i segni che ci debbono accompagnare, e se nella chiesa i ministri hanno autorità e potenza e se esercitano ognuno il ministero ricevuto, se i doni dello Spirito vengono esercitati.
Il Corpo di Cristo ha ricevuto autorità e potenza perché è un unico Corpo col Suo Sposo che è l’Autorità e la Potenza Suprema, questa unità si realizza attraverso lo Spirito Santo.

Apoc. 19:9 E l’angelo mi disse: Scrivi: Beati quelli che sono invitati alla cena delle nozze dell’Agnello. E mi disse: Queste sono le veraci parole di Dio.
19:10 E io mi prostrai ai suoi piedi per adorarlo. Ed egli mi disse: Guardati dal farlo; io sono tuo conservo e de’ tuoi fratelli che serbano la testimonianza di Gesù: adora Iddio! Perché la testimonianza di Gesù; è lo spirito della profezia.

L’angelo dichiara a Giovanni l’apostolo che i veri figli di Dio serbano la testimonianza di Gesù, e che la testimonianza di Gesù è lo spirito della profezia, i veri adoratori adorano Iddio in spirito e verità. La vera assemblea dei santi è formata da credenti che ricevono e serbano del continuo la testimonianza di Gesù che è la spirito della profezia. La chiesa di Cristo deve avere queste caratteristiche, lo ha detto Gesù, e nessun dotto di questa terra può annullare o modificare la Parola di Dio. Una chiesa senza l’autorità e la potenza del Regno di Dio, è una chiesa che parla di Gesù ma non parla con Gesù perché non ha la testimonianza di Gesù.

14:26 Che dunque, fratelli? Quando vi radunate, avendo ciascun di voi un salmo, o un insegnamento, o una rivelazione, o un parlare in altra lingua, o una interpretazione, facciasi ogni cosa per l’edificazione.
14:27 Se c’è chi parla in altra lingua, siano due o tre al più, a farlo; e l’un dopo l’altro; e uno interpreti;
14:28 e se non v’è chi interpreti, si tacciano nella chiesa e parlino a se stessi e a Dio.
14:29 Parlino due o tre profeti, e gli altri giudichino;
14:30 e se una rivelazione è data a uno di quelli che stanno seduti, il precedente si taccia.
14:31 Poiché tutti, uno ad uno, potete profetare; affinché tutti imparino e tutti sian consolati;
14:32 e gli spiriti de’ profeti son sottoposti a’ profeti,
14:33 perché Dio non è un Dio di confusione, ma di pace.
14:34 Come si fa in tutte le chiese de’ santi, tacciansi le donne nelle assemblee, perché non è loro permesso di parlare, ma debbon star soggette, come dice anche la legge.
14:35 E se vogliono imparar qualcosa, interroghino i loro mariti a casa; perché è cosa indecorosa per una donna parlare in assemblea.
14:36 La parola di Dio è forse proceduta da voi? O è dessa forse pervenuta a voi soli?
14:37 Se qualcuno si stima esser profeta o spirituale, riconosca che le cose che io vi scrivo son comandamenti del Signore.
14:38 E se qualcuno lo vuole ignorare, lo ignori.
14:39 Pertanto, fratelli, bramate il profetare, e non impedite il parlare in altre lingue;
14:40 ma ogni cosa sia fatta con decoro e con ordine.

Dobbiamo esaminare cosa avviene quando ci raduniamo, se il culto è fatto secondo i comandamenti del Signore o secondo i comandamenti dell’uomo o della donna che a volte presiede e predica nella chiesa che dice di essere l’assemblea dei santi. Ciò che scrive Paolo sono comandamenti del Signore, che dirà il Signore di coloro che annullano e Suoi comandamenti? Vogliamo ignorarlo?
Il Regno di Dio non è uno spettacolo dove ognuno prepara il proprio numero per attirare spettatori paganti decime ed offerte, dove a volte si preparano delle grandi scenografie senza rendersene conto, dove la gente per sentirsi benedetta cade a gambe all’aria ed il predicatore di turno si sente gratificato della sua potenza e non ricerca l’autorità e la vera potenza di Dio mettendo in pratica i comandamenti di Dio affinché nella chiesa si manifestino a ministeri, i doni ed i segni che debbono accompagnare coloro che hanno creduto, e che al culmine di tutto ci sia la Carità che è il vincolo dell’Amore che Dio ha sparso nei nostri cuori per mezzo dello Spirito Suo Santo.
La chiesa senza l’Autorità e la Potenza di Dio è un pullman senza motore, può stare fermo o purtroppo andare solo in discesa a “folle”. Non basta avere il motore, bisogna fare in preghiera rifornimento di carburante, e leggere del continuo la guida “stradale” che è la Parola di Dio e seguire fedelmente il cammino tracciato dal Sangue di Cristo Gesù, cammino che passa dal monte Golgota affinché crocifiggiamo noi stessi per risorgere in Cristo Gesù.
Avere la Potenza di Dio ci conferisce l’Autorità su tutte le forze del male e pertanto ci permette di resistere al diavolo e alle sue schiere.
Paolo afferma che il combattimento nostro non è contro carne e sangue, ma contro a’ principati, contro alle podestà, contro a’ rettori del mondo, e delle tenebre di questo secolo, contro agli spiriti maligni, ne’ [luoghi] celesti.
Questo combattimento è nostro, siamo noi a dover combattere per mezzo della Potenza che abbiamo ricevuto, ed essere coscienti che abbiamo ricevuto Autorità perché ci è stata data Potenza.
Essere battezzati nello Spirito Santo, significa essere immersi nello Spirito Santo. Non basta essere immersi nello Spirito Santo, bisogna essere ripieni di Spirito Santo.

Atti 2:4
2:4 E tutti furono ripieni dello Spirito Santo, e cominciarono a parlare in altre lingue, secondo che lo Spirito dava loro d’esprimersi.
Atti 4:31
4:31 E dopo ch’ebbero pregato, il luogo dov’erano raunati tremò; e furono tutti ripieni dello Spirito Santo, e annunziavano la parola di Dio con franchezza.
Efesini 5:18
5:18 E non v’inebriate di vino; esso porta alla dissolutezza; ma siate ripieni dello Spirito,
Colossesi 1:9
1:9 Perciò anche noi, dal giorno che abbiamo ciò udito, non cessiamo di pregare per voi, e di domandare che siate ripieni della profonda conoscenza della volontà di Dio in ogni sapienza e intelligenza spirituale,

L’essere ripieni di Spirito Santo, non significa solo parlare in lingue, quello è uno dei segni dello Spirito Santo, l’essere ripieni e mantenere la pienezza dello Spirito è altra cosa.

I Tessalonicesi 5:19
5:19 Non spegnete lo Spirito;
Efesini 4:30
4:30 E non contristate lo Spirito Santo di Dio col quale siete stati suggellati per il giorno della redenzione.
Galati 5:22 Il frutto dello Spirito, invece, è amore, allegrezza, pace, longanimità, benignità, bontà, fedeltà, dolcezza, temperanza;
5:23 contro tali cose non c’è legge.
5:24 E quelli che son di Cristo hanno crocifisso la carne con le sue passioni e le sue concupiscenze.
5:25 Se viviamo per lo Spirito, camminiamo altresì per lo Spirito.

La Potenza dello Spirito Santo, si manifesta prima di ogni cosa sul nostro spirito umano che essendo sottomesso allo Spirito Santo, vive per lo Spirito e cammina per lo Spirito e porta il frutto dello Spirito, non contristando e non spegnendo lo Spirito.
Ogni lampada ha bisogno dell’Olio per continuare a far luce e non spegnersi.
Efesini 6:17
6:17 Prendete anche l’elmo della salvezza e la spada dello Spirito, che è la Parola di Dio;

Lo Spirito Santo è armato di Una Divina Spada che è la Parola di Dio, la potenza di ogni soldato è non solo nel sistema difensivo, ma soprattutto nell’Arma difensiva e offensiva che lo rende più o meno potente verso il suo avversario. Si può combattere col solo elmo della salvezza e senza la spada dello Spirito, che è la Parola di Dio ( non lettera) rivelata dallo Spirito di Dio?
Prendiamo la completa armatura di Dio e vedremo la Potenza e l’Autorità di Dio nella nostra vita e su tutte le forze nemiche. Non viviamo nel ricordo di esperienze passate, Dio è presente……

Pace del Signore
F.llo Eliseo

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2 comments

    • luigi marchitelli on 22 maggio 2013 at 12:51

    Grazie,Eliseo,leggo tutti i tuoi messaggi che edificano il mio cuore.Dio ti benedica .

    1. Grazie. Pace fratello caro. Il Signore ti benedica insieme alla tua casa.

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