Nov 02

LA CITTA’ DEL SOLE…NAPOLI

ELAIOPOLI ITALIANA…NAPOLI..
mqdefaultNA-POLI CITTA FONDATA DAI CUMANI….SIBILLA CUMANA…SOMMA (SUMMA) SACERDOTESSA ORACOLO DI APOLLO….
 Il titolo di Sibilla Cumana era detenuto dalla somma sacerdotessa dell’oracolo di Apollo (divinità solare ellenica) e di Ecate (antica dea lunare pre-ellenica), oracolo situato nella città magnogreca di Cuma. Ella svolgeva la sua attività oracolare nei pressi del Lago d’Averno, in una caverna conosciuta come l'”Antro della Sibilla” dove la sacerdotessa, ispirata dalla divinità, trascriveva in esametri i suoi vaticini su foglie di palma le quali, alla fine della predizione, erano mischiate dai venti provenienti dalle cento aperture dell’antro, rendendo i vaticini “sibillini”. La sua importanza era nel mondo italico pari a quella del celebre oracolo di Apollo di Delfi in Grecia. DIVINITÀ’ SOLARE E LUNARE….

SOMMA (SUMMA) VESUVIANA CITTADINA SUL VESUVIO…LA SIBILLA VIGILANTE

L’antro della Sibilla Cumana si trova nella frazione di Cuma, tra i comuni di Pozzuoli e Bacoli, nella città metropolitana di Napoli. È ricordata una Sibilla Cumana anche a Ponte Arche (Trentino), sede delle Terme di Comano[4].    POZZUOLI….POZZI….POZZO CAMPI FLEGREI…FUMAROLE….BRADISISMO..PERICOLO ESPLOSIONE VULCANO…

O’ SOLE MIO….STA N’FRONTE A TE….E’ UN CANTO AL SOLE E ALLA GHIANDOLA PINEALE, CHE E’ ANCHE A FORMA DI MANDORLA….MANDOLINO SUONA ED ENTRA IN RISONANZA…

CHISTU E’ U PAESE DU SOLE….CHISTU E’ U PAESE DU MARE….QUESTO E’ IL PAESE DI HORUS E IL PAESE DI NETTUNO…DI POSEIDONE…DEGLI ABISSI…

NAPOLI…IL PAESE DI AR-LECCHINO, CON TUTTI I COLORI DELL’AR-COBALENO…RA-LECCHINO CHE CERCA DI AGGRAZIERSI I FAVORI DI RA DIO ATTIVO…CHE NE FA DI TUTTI I COLORI COL SUO SPETTRO E CON I SUOI SPETTRI….IL BIZZARRO GIULLARE INSIEME A PULCINELLA…

FEMMINILE DEL PULCINELLO….PICCOLA PULCE….UN PULCINO MASCHERATO, INSIEME AD ARLECCHINO CHE BEFFA E INGANNA..DICE VERITA’ E MENZOGNE…INGANNA RE POTENTI DELLA TERRA….POPOLI E NAZIONI….FORCELLE…LINGUE BIFORCUTE….FORCINE…MENZOGNE…TRUFFE…..CAPRI E NON PECORE…
 

GENNARO (GIANO) DIO BIFRONTE….DOPPIO BIFORCUTO….DUE FACCE COME PULCINELLA E ARLECCHINO…DUE MASCHERE….BENE-MALE….VERITA’-MENZOGNA…LUCE-TENEBRE….
S.GENNARO…CULTO SOLARE…TECA RAGGI SOLARI…AMPOLLA SOLE….SANGUE CONDENSATO, SANGUE DI PECCATO, PLASMA CON I CORPUSCOLI…..QUANDO SI SCIOGLIE E’ COME SE I CORPUSCOLI SI MESCOLANO AL PLASMA ED E’ IL SANGUE MORTALE CHE CIRCOLO’ IL EVA E ADAMO ATTRAVERSO METAMORFOSI NELL’EDEN….

NAPOLI…..CAMPANIA….CAMPANA…CUPOLA….SOTTO I RAGGI DI HORUS….CAMORRA…GOMORRA….SCENEGGIATA NAPOLETANA….RECITA…PALCOSCENICO DELLA MATRIX….FINZIONE….CITTA’ ESOTERICA….CULLA DI SUPERSTIZIONE…DI MAGHI E STREGHE (BENEVENTO)….SU QUALI VISCERE E’ POSTA LA CAMPANIA??? SU QUAL GIGANTE DORME LA SPLENDIDA CITA’ PARTENOPEA???

Il nome Partenone si riferisce all’epiteto parthenos della dea Atena, che indica il suo stato di nubile e vergine[3], nonché al mito della sua creazione, per partenogenesi, dal capo di Zeus. All’interno del Partenone si ergeva la monumentale statua di culto crisoelefantina (da χρυσός chrysós, “oro” ed ἐλέφας eléphas, “avorio”) raffigurante Atena Parthénos (Παρθένος) e ospitata nella cella orientale.

 

Nella mitologia greca Atena(in attico Ἀθηνᾶ, traslitterato in Athēnâ), è la dea della sapienza, delle arti (le abilità tecniche e manuali nei vari aspetti della vita), della tessitura e della strategia militare, ovvero gli aspetti più nobili della guerra (gli aspetti più crudeli e violenti rientrano invece nel dominio di Ares). La sapienza rappresentata da Atena, quindi, comprende le conoscenze tecniche usate nella tessitura, nell’arte di lavorare i metalli, nel campo agricolo, navale, e, più in generale, in tutti i vari tipi di artigianato. In tempo di pace gli uomini la veneravano poiché a lei erano dovute tutte le invenzioni tecnologiche, mentre in tempo di guerra, fra coloro che la invocavano, aiutava solo chi combatteva con l’astuzia (metis), propria di personaggi come Odisseo. L’astuzia e la furbizia erano delle doti che Atena poteva donare ai suoi protetti. In generale Atena era, quindi, una divinità molto amata dal popolo.

ATENA….ATENE….APOLLO..SOLE…HORUS…LUCIFERO…

Dio della musica, delle arti, della conoscenza, della cura, della peste, della profezia, della bellezza maschile, del tiro con l’arco e del sole. È il figlio di Zeus e Latona e ha una sorella gemella, Artemide. Come fratello e sorella vennero identificati con il sole e la luna ed entrambi usavano archi e frecce. In miti più antichi è in competizione con Ermes, suo fratellastro. Nelle sculture è rappresentato come un uomo molto bello, senza barba e con lunghi capelli, dal fisico ideale. Essendo perfezionista poteva essere crudele e distruttivo, e i suoi amori sono raramente felici. Per esempio, l’inutile corteggiamento della ninfa Dafne, entrambi vittime di Erosche aveva colpito lui con una freccia d’amore (per punirlo della sua vanità) e lei con una d’odio. Lei venne trasformata in lauro e perciò Apollo ne adorava le foglie e spesso le indossa, portando anche una lira. Spesso appare in compagnia di muse. Gli animali a lui sacri includono il capriolo, i cigni, le cicale, i falchi, i corvi, le volpi, i topi e i serpenti. Anche nella mitologia romana era chiamato Apollo.

 Tempio di Apollo (VII,7,32)

 A POMPEI C’ERA IL TEMPIO DI APOLLO CHE E’ STATO SEPOLTO DALL’ERUZIONE DEL VESUVIO….Assieme al tempio Dorico, è il santuario più antico di Pompei, come attesta la decorazione architettonica superstite databile al 575-550 a.C., anche se l’attuale sistemazione è del II sec. a.C. (successivamente ridefinita fino al sisma del 62 d.C.), quando fu costruito il quadriportico in tufo con colonne ioniche e trabeazione dorica a metope e triglifi. L’edificio mescola elementi italici (alto podio con scala d’accesso sulla fronte) e greci (colonnato intorno alla cella). 

Ai lati del portico sono le statue di Apollo e Diana raffigurati come arcieri (originali al Museo di Napoli); l’altare ai piedi della scalinata è di età sillana (80 a.C. circa); la colonna con l’orologio solare è augustea.

FORSE NON CAPITE CHE COSA E’ L’ELIO POLI DI NA-POLI E CHI DORME SOTTO E SI STA SVEGLIANDO…E ALZANDO COME IL TERRENO…

VOI NON VEDETE…NON CAPITE…CHE DIRVI ANCORA: RAVVEDETEVI, LA FURENTE IRA DI DIO E’ SULLA MERETRICE DEI SETTE COLLI….E SUI MONTI SIBILLINI CHE PASSANO DAL GRAN SASSO, IN CUI I PAZZI SCIENZIATI SENZA SCIENZA E COSCIENZA FANNO ESPERIMENTI…

QUALI GIGANTI FORMANO I MONTI?? NELLE VISCERE DEI MONTI…LE VISCERE DEI GIGANTI, NON ORTI MA DORMIENTI….CHE ESPLODERANNO COME TANTI KAMIKAZE….MA VOI BALLATE E FATE FESTA CON I MORTI…

MARIO ABBATE….ABATE PADRE CI CANTA….O’ PAESE DO’ SOLE….


 

 

 

 

 

 

Permalink link a questo articolo: http://www.sanadottrina.it/wps/la-citta-del-sole-napoli/