Feb 13

LA COSCIENZA ALTERATA

LA COSCIENZA ALTERATA

alterare A v. tr. (io altero ) Modificare la funzionalità di qlco. spec. B v. intr. pron. 1 Modificarsi, deteriorarsi. 2 Irritarsi, sdegnarsi. ETIMOLOGIA: dal lat. alterare, deriv. di alter ‘diverso’.

coscienza spevolezza che l’uomo ha di sé, del proprio corpo e delle proprie sensazioni, delle proprie idee e dei fini delle proprie azioni: hanno la piena coscienza di ciò che fanno | Perdere, riacquistare la –c, i sensi. 2 Sistema dei valori morali di una persona, che le permette di approvare o disapprovare i propri atti: esame di –c; coscienza diritta, austera, sporca, immacolata, limpida; rimorso, scrupolo di –c; caso di –c; crisi di coscienza | Contro –c, contro le proprie convinzioni morali | Senza –c, di persona priva di scrupoli | Avere qlco. sulla –c, avere un peso sulla –c, avere una cattiva –c, sentirsi colpevole, avere rimorso di qlco. | (fig.) Ascoltare la voce della –c, agire secondo i propri principi morali | (fig.) Mettersi una mano sulla –c, valutare le proprie responsabilità | Mettersi la coscienza in pace, far tacere i rimorsi | Avere, sentirsi la coscienza tranquilla, a posto, essere convinto di essersi comportato secondo i propri principi morali. 3 Lealtà, onestà | Uomo di –c, onesto | In –c, onestamente. 4 Senso del dovere: è una persona che ha coscienza del proprio lavoro. 5 Sensibilità e interesse per un complesso di problemi: avere una coscienza sociale, civile.

Tito 1:15-16 Tutto è puro per quelli che son puri; ma per i contaminati ed increduli niente è puro; anzi, tanto la mente che la coscienza loro son contaminate. Fanno professione di conoscere Iddio; ma lo rinnegano con le loro opere, essendo abominevoli, e ribelli, e incapaci di qualsiasi opera buona.

1° Timoteo 4:1-2 Ma lo Spirito dice espressamente che nei tempi a venire alcuni apostateranno dalla fede, dando retta a spiriti seduttori, e a dottrine di demonî per via della ipocrisia di uomini che proferiranno menzogna, per l’ipocrisia di uomini bugiardi, marchiati nella loro coscienza.

Ebrei 10:22 Accostiamoci con un vero cuore, in piena certezza di fede, avendo i cuori cospersi [e netti] di mala coscienza, e il corpo lavato d’acqua pura.

I Pietro 3:15Anzi santificate il Signore Iddio ne’ cuori vostri; e [siate] sempre pronti a rispondere a vostra difesa a chiunque vi domanda ragione della speranza ch’ [è] in voi, con mansuetudine, e timore. Avendo buona coscienza.

I Pietro 3:21 Alla qual figura corrisponde il battesimo, il quale (non il nettamento delle brutture della carne, ma la domanda di buona coscienza verso Iddio ) ora salva ancora noi, per la risurrezione di Gesù Cristo.

1° Timoteo 3:8-9 Parimente [bisogna che] i diaconi [sieno] gravi, non doppi in parole, non dati a molto vino, non disonestamente cupidi del guadagno. Che ritengano il misterio della fede in pura coscienza.

La coscienza può essere: contaminata, marchiata, cattiva, o buona e pura.

contaminazione s. f. 1 Inquinamento | Infezione | Contaminazione radioattiva, insieme degli effetti nocivi provocati dalla radioattività sugli esseri viventi. 2 (fig.) Corruzione, offesa: la contaminazione dell’innocenza altrui. 3 (letter.) Composizione di un’opera letteraria, fondendo elementi tratti da una o più altre.

marchiare v. tr. (io marchio ) Fornire di marchio | Distinguere con un marchio: marchiare il bestiame. ETIMOLOGIA: dal franc. ant. marchier, di orig. germ. (markjan ‘contrassegnare’).

La coscienza condiziona la mente dell’uomo e pertanto uno stato alterato della coscienza, provoca anche un’alterazione della mente che arriva a perdere il controllo dell’essere umano.

L’uomo in queste condizioni è fuori di se, pertanto con molta facilità le forze spirituali della malvagità possono prendere possesso delle facoltà dell’uomo e gestirlo.

La coscienza è una lente attraverso la quale l’uomo deve vedere ed esaminare se stesso, e di conseguenza esaminare anche il mondo che lo circonda.

La coscienza è una sorta di “filtro”, se questo filtro è alterato, contaminato, cattivo, lascerà entrare ed uscire le contaminazioni, lascerà entrare ed uscire gli spiriti immondi, continuerà a giustificare il peccato e tutte le debolezze della carne e trasmetterà alla mente tutte queste contaminazioni e cercherà di tentare, ossessionare e possedere la mente dell’uomo.

Per arrivare alla mente dell’uomo, gli spiriti maligni debbono superare la barriera della coscienza.

Nella coscienza sono scritti i principi morali e spirituali dell’uomo, sono scritte le regole della vita di ogni singolo individuo, una cattiva coscienza è contaminata dal male e pertanto l’uomo che vuole ravvedersi e convertirsi deve chiedere a Dio una buona coscienza. Per potere avere la mente di Cristo è necessario avere prima una coscienza non alterata, non esaltata, non contaminata, non cattiva, ma una buona coscienza che ci fa discernere il bene dal male e scegliere il bene.

Il Bene secondo Dio e non secondo l’uomo, il Signore deve bonificare la nostra coscienza, deve togliere le contaminazioni che distorcevano la visione di questa “ Lente offuscata dal peccato”.

Solo quando abbiamo una buona coscienza, comincia la nostra santificazione, solo allora cominceremo ad esaminare noi stessi e la Spirito Santo ci convincerà di peccato.

La conversione non è un’emozione, è santificazione, purificazione dalle contaminazioni.

Una coscienza alterata, non è in grado di esaminare e di filtrare nulla.

Stupefacenti Termine che indica genericamente le sostanze – definite anche “droghe” e molto diverse tra loro in quanto a composizione, effetti, tossicità e capacità di instaurare dipendenza – che provocano una modificazione delle funzioni del sistema nervoso centrale e un’alterazione dello stato di coscienza. Gli stupefacenti includono sostanze naturali e sintetiche (ottenute cioè chimicamente in laboratorio), tra cui oppio e derivati, cocaina, LSD, mescalina (considerate anche, secondo una generica classificazione, “droghe pesanti”, per indicarne l’estrema tossicità), i derivati della cannabis (marijuana e hashish, definiti anche “droghe leggere”) e alcuni composti di recente introduzione tra cui la cosiddetta ecstasy. Gli alcolici, il tabacco e i barbiturici possono in senso lato essere considerati anch’essi sostanze stupefacenti.

Gli stupefacenti possono essere raggruppati in sei classi: oppiacei, ipnotico-sedativi, psicostimolanti, allucinogeni, cannabis e inalanti. L’uso di queste sostanze, che espone a un elevato rischio di dipendenza, si è molto diffuso negli ultimi trent’anni fino a costituire un grosso problema sociale nella gran parte dei paesi del mondo.

Gli stupefacenti, sono le droghe che provocano una modificazione delle funzioni del sistema nervoso centrale e di conseguenza l’alterazione dello stato di coscienza.

Il drogato viene trasportato in una realtà irreale, la propria coscienza è alterata, pertanto non è più in grado di esaminare, e di filtrare tutti gli stimoli. Pertanto viene a cadere ogni freno inibitorio e la razionalità ne è profondamente alterata, il soggetto “ viaggia” in una realtà virtuale.

L’alterazione dello stato di coscienza si può avere anche in altri modi: l’ipnosi, le pratiche yoga, e le varie pratiche di meditazione orientali, le sedute spiritiche e le trance medianiche, pratiche religiose che possono suggestionare migliaia di persone, la magia, la superstizione, i film dell’orrore e tutte le cose che possono alterare lo stato di coscienza come traumi, paure, incubi, ire, odio.

Queste e molte altre cose, possono aprire la porta a forze spirituali della malvagità e creare delle dipendenze croniche, e tormentare così molte persone rendendole schiave.

L’alterazione della coscienza, porta molte conseguenze spirituali, psichiche e fisiche.

Il diavolo e le sue schiere infernali, oggi hanno più che mai dei mezzi per alterare e manipolare le coscienze, viviamo in un tempo in cui anche la tecnologia riesce a manipolare le coscienze portando l’uomo in mondi virtuali, pertanto molte coscienze non filtrano più nulla.

Siamo negli ultimi tempi, i valori morali e spirituali, sono stati sostituiti con quelli carnali e diabolici e questa condizione è simile su tutta la faccia della terra.

La coscienza alterata fa entrare il male e rigetta il bene, chi ha una coscienza alterata è capace di compiere qualunque cattiva azione perché è manipolato dal male, è tormentato e tormenta coloro che gli stanno vicino.

Tutti i mali dell’umanità, sono la conseguenza della mala coscienza dell’uomo, non potranno mai essere sufficienti gli sforzi umani a mutare le cose governando l’umanità con mala coscienza.

2° Timoteo 3:1-5 Or sappi questo, che negli ultimi giorni verranno dei tempi difficili; perché gli uomini saranno egoisti, amanti del denaro, vanagloriosi, superbi, bestemmiatori, disubbidienti ai genitori, ingrati, irreligiosi, senz’affezione naturale, mancatori di fede , calunniatori, intemperanti, spietati, senza amore per il bene, traditori, temerari, gonfi, amanti del piacere anziché di Dio, aventi le forme della pietà, ma avendone rinnegata la potenza.

La Parola del Signore, ci fa il quadro degli ultimi giorni, la mala coscienza sarà dilagante.

La Chiesa che si nomina del Signore, noi credenti dovremo chiederci se abbiamo chiesto al Signore una buona coscienza, se ci stiamo santificando, se la nostra coscienza rigetta le cose che fanno coloro che hanno la coscienza contaminata o marchiata.

La Chiesa deve stare molto attenta e non permettere a nessuno di manipolare la buona coscienza dei credenti. L’opera dello Spirito Santo non è suggestione o emozione, non è spettacolo ed innalzamento di uomini, ma è buona coscienza e santificazione nella Parola di Dio.

La buona coscienza ci porta ad avere timore di Dio, questo è il principio della Sapienza che ci porta ad ubbidire al Signore ed a ricercare la Sua faccia.

La richiesta di buona coscienza, è il desiderio di voler piacere a Dio, di volersi santificare, di avere una coscienza sensibile alla Parola di Dio, di avere un campanello d’allarme che ci avvisa quando stiamo per sbagliare, e che se abbiamo sbagliato ci porta a non giustificare l’errore, ma a confessarlo dinanzi a Dio.

Senza una buona coscienza data da Dio, saremo lasciati allo sbaraglio e non discerneremo il male dal bene e così facendo non potrà mai esserci una vera conversione nella nostra vita.

Il battesimo in acqua rappresenta questa richiesta, dobbiamo chiederci se abbiamo fatto questa richiesta di buona coscienza a Dio, la buona coscienza non è una coscienza alterata o alterabile.

Servire il Signore, non significa vivere in una sorta di trance mistica senza esaminare il nostro cammino spirituale, i segni, i doni, i ministeri sono indispensabili nella Chiesa di Cristo, ma senza una buona coscienza saranno ministrati male, e porteranno male e non alcun bene nella Chiesa.

Le conseguenze della mala coscienza sono ben visibili nel mondo e nella Chiesa che si definisce “cristiana”, sia lo Spirito Santo a purificare le nostre coscienze alla lode ed alla gloria di Dio.

La buona coscienza chiude la porta al diavolo e la apre al Signore Cristo Gesù ed alla Sua Pace e ci porta ad esaminare del continuo noi stessi affinché possiamo piacere a Colui che ci ha riscattati.

Quelli che predicano, segni, miracoli e potenti operazioni e non ammaestrano i credenti ad avere una buona coscienza, non fanno altro che ingannare i credenti e distribuire conversioni.

Spesso diciamo: quando mi sono convertito, mi sono convertito 20 anni fa!.

Ci può essere una vera conversione senza una buona coscienza?

Luca 22:31-32 Simone, Simone, ecco, Satana ha chiesto di vagliarvi come si vaglia il grano; ma io ho pregato per te affinché la tua fede non venga meno; e tu, quando sarai convertito, conferma i tuoi fratelli.

CI SIAMO VERAMENTE CONVERTITI?

Pace del Signore

F.llo Eliseo

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2 comments

    • tina vonella on 18 maggio 2013 at 08:58

    Grazie per questo MESSAGGIO molto forte VERITA assoluta PACE FRATELLO

    1. PACE CARA SORELLA, DIO TI BENEDICA INSIEME ALLA TUA CASA

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