Feb 17

LA PAURA

LA PAURA      Genesi 3:10 “Ho udito la tua voce nel giardino, e ho avuto paura, perch’ero ignudo, e mi sono nascosto”.

paura s. f. 1 Intenso turbamento misto a preoccupazione e inquietudine per qlco. di reale o di immaginario che è, o sembra, atto a produrre gravi danni o a costituire un pericolo: paura della morte, della guerra; battere i denti per la paura | Fare, mettere paura a qlcu., spaventarlo | Essere morto, mezzo morto, di -p, essere molto spaventato | Essere brutto da far -p, molto brutto; SIN. Spavento; CONTR. Coraggio. 2 Timore, preoccupazione: ho paura che sia tardi. ETIMOLOGIA: dal lat. pavor, pavoris, da pavere ‘temere’.

Il primo uomo che ebbe paura fu Adamo, questo sentimento apparve in lui solo dopo aver disubbidito al comandamento del Signore.
Adamo si accorse di essere ignudo e cerca di nascondersi, egli era consapevole della sua nudità ed aveva paura di Dio e cercava di evitare di presentarsi dinanzi a Lui.
Prima del peccato Adamo passeggiava nel giardino d’Eden col Signore, dopo aver peccato egli è pauroso e si nasconde, non pensando che Dio stesso lo avrebbe cercato per incontrarlo.
La paura è un intenso turbamento che ha le sue origini nel cuore e nella mente dell’uomo. Questo sentimento nasce da un senso di pericolo reale o immaginario che attanaglia chi ha paura.

Matteo 8:26 Ed egli disse loro: Perché avete paura, o gente di poca fede? Allora, levatosi, sgridò i venti ed il mare, e si fece gran bonaccia.

Romani 8:15-16 Poiché voi non avete ricevuto lo spirito di servitù per ricader nella paura; ma avete ricevuto lo spirito d’adozione, per il quale gridiamo: Abba! Padre!
Lo Spirito stesso attesta insieme col nostro spirito, che siamo figliuoli di Dio.

1° Pietro 3:6 come Sara che ubbidiva ad Abramo, chiamandolo signore; della quale voi siete ora figliuole, se fate il bene e non vi lasciate turbare da spavento alcuno.

Matteo 14:29 Ed egli disse: Vieni! E Pietro, smontato dalla barca, camminò sulle acque e andò verso Gesù.
14:30 Ma vedendo il vento, ebbe paura; e cominciando a sommergersi, gridò: Signore, salvami!
14:31 E Gesù, stesa subito la mano, lo afferrò e gli disse: O uomo di poca fede, perché hai dubitato?

La poca fede ci può fare aver paura, la disubbidienza alla Parola di Dio ci può fare avere paura, il dubbio ci può fare avere paura, questo può anche capitare se siamo battezzati di Spirito Santo.
Gesù sapeva benissimo che Pietro avrebbe avuto paura, eppure lo invitò a camminare sulle acque, non lo lasciò annegare con la sua paura ma gli spiego il motivo della sua paura: la poca fede ed il dubbio, cose che sono legate insieme.

Giacomo 1:6 Ma chiegga con fede, senza star punto in dubbio; perché chi dubita è simile a un’onda di mare, agitata dal vento e spinta qua e là.

Questa fu la condizione di Pietro, egli si volle presentare più forte di quanto era, il Signore permise che avesse paura per potergli dire: O uomo di poca fede, perché hai dubitato?
Quando abbiamo paura ci dobbiamo interrogare sul perché, quali motivi ci possono portare ad aver paura? Se non ci troviamo mai in certe condizioni, non esamineremo mai i motivi che a volte non ci permettono di combattere il buon combattimento della fede. Per divenire un buon soldato è necessario che ci si un addestramento che renda il milite atto al combattimento.
Il combattimento di ogni credente non è contro carne e sangue ma contro ai principati, contro alle podestà, contro ai rettori del mondo, e delle tenebre di questo secolo, contro agli spiriti maligni.(Ef. 6:12) Il credente che non è addestrato a questo combattimento, non è atto a cacciare neanche i demoni che lo tentano, infatti il primo dei cinque segni che debbono accompagnare coloro che hanno creduto è: cacceranno i demoni nel Nome di Gesù.
Molti si fermano solo a parlare in lingue, ma quando si trovano di fronte ad un combattimento spirituale hanno paura e ne sono turbati, questo significa chiaramente che non esercitano nessuna autorità per cacciare i demoni che li tentano. Questo significa una non piena sottomissione alla volontà del Signore e per certi versi ancora forme di schiavitù.

Giacomo 4:7 Iddio resiste ai superbi e dà grazia agli umili. Sottomettetevi dunque a Dio; ma resistete al diavolo, ed egli fuggirà da voi.

Resistere al diavolo e alle sue schiere significa non avere paura, ma avere autorità sui demoni.

Luca 10:19-20 Ecco, io v’ho dato la potestà di calcar serpenti e scorpioni, e tutta la potenza del nemico; e nulla potrà farvi del male. Pure, non vi rallegrate perché gli spiriti vi son sottoposti, ma rallegratevi perché i vostri nomi sono scritti ne’ cieli.

Il Signore ha detto che nulla potrà farci del male, chi fa propria questa Parola si rallegra perché il proprio nome è scritto nei cieli ed ha certezza che gli spiriti immondi gli sono sottoposti.
Sono i demoni ad essere sottoposti al credente e non il credente ad avere paura dei sottoposti.
Il Signore ci ha dato podestà di calcare serpenti e scorpioni, e tutta la potenza del nemico non potrà farci male alcuno, che ha paura dovrebbe chiedersi: perché ho paura nonostante le promesse di Dio?
Rispondere onestamente a questo interrogativo ci permette di individuare il vero problema e risolverlo, facendo in modo che la paura non prenda mai più il sopravvento nella nostra vita.

1°Giov. 4:16 E noi abbiam conosciuto l’amore che Dio ha per noi, e vi abbiam creduto. Dio è amore; e chi dimora nell’amore dimora in Dio, e Dio dimora in lui.
In questo l’amore è reso perfetto in noi, affinché abbiamo con fidanza nel giorno del giudizio: che quale Egli è, tali siamo anche noi in questo mondo.
Nell’amore non c’è paura; anzi, l’amor perfetto caccia via la paura; perché la paura implica apprensione di castigo; e chi ha paura non è perfetto nell’amore.
Noi amiamo perché Egli ci ha amati il primo.
Se uno dice: io amo Dio, e odia il suo fratello, è bugiardo; perché chi non ama il suo fratello che ha veduto, non può amar Dio che non ha veduto.
E questo è il comandamento che abbiam da lui: che chi ama Dio ami anche il suo fratello.

1 Giov. 3:18-22 Figlioletti, non amiamo a parole e con la lingua, ma a fatti e in verità.
Da questo conosceremo che siam della verità e renderem sicuri i nostri cuori dinanzi a Lui.
Poiché se il cuor nostro ci condanna, Dio è più grande del cuor nostro, e conosce ogni cosa.
Diletti, se il cuor nostro non ci condanna, noi abbiam confidanza dinanzi a Dio; e qualunque cosa chiediamo la riceviamo da Lui, perché osserviamo i suoi comandamenti e facciam le cose che gli son grate.

Interroghiamo il nostro cuore e sapremo perché a volte abbiamo ansietà e paure, Dio è più grande del cuore nostro e conosce ogni cosa, chiediamogli perdono e proponiamoci di seguire la Sua Via camminando nel Suo Amore e vedremo ogni paura andare via nel Nome di Gesù Cristo.
Cerchiamo di combattere e sconfiggere la nostra carnalità per l’opera dello Spirito Santo.

Pace del Signore
F.llo Eliseo

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3 comments

    • angelina on 22 Giugno 2012 at 13:30

    il tuo messaggio mi ha ridato la certezza che n sono sola,E GESù VUOLE CHE IO SAPPIA CON TUTTA ME STESSA ,CHE AVER PAURA IL MIO AMORE NN è PERFETTO.GRAZIE,CARO FRATELLO SO CHE DIO ATTAVERSO TE MI HA RISPOSTO,PARLATO. LA PACE DEL SIGNORE SIA SEMPRE CON TE,E TUTTI QUELLI A CUI TIENI NEL TUO CUORE.

    • naomi on 5 Ottobre 2012 at 15:52

    AMEN GLORIA A DIO!!!!L’AMORE VERO CACCIA VIA LA PAURA!!IL SIGNORE CI PARLA E OGNI COSA CHE CI SUCCEDE SERVE DA INSEGNAMENTO PER LA NOSTRA VITA SPIRITUALE!!!SAPENDO CHE TUTTO COOPERA AL BENE DI COLORO CHE AMANO E TEMONO IL SIGNORE!!!OGNI GIORNO DOBBIAMO ESSERE ADDESTRATI PER LA BATTAGLIA PERCHè NON SAPIAMO QUANDO GIUNGERà IL GIORNO MALVAGIO!!!GLORIA A DIO!!!

    1. pace cara sorella Naomi e famiglia….TUTTO COOPERA AL BENE…

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