Feb 19

IL LIVELLO ED IL PIOMBINO

IL LIVELLO ED IL PIOMBINO

Isaia 28:17 Io prenderò il diritto per livello, e la giustizia per piombino ; la grandine spazzerà via il rifugio di menzogna, e le acque inonderanno il vostro ricetto.

Amos 7:7-8 Egli mi diede questa visione: Ecco, il Signore stava sopra un muro tirato a piombo, e aveva in mano un piombino. E l’Eterno mi disse: “Amos, che vedi?” Io risposi: “Un piombino”. E i disse: – “Ecco, io pongo il piombino in mezzo al mio popolo d’Israele; io non gli userò più oltre tolleranza.

diritto1 o dritto A agg. 1 Che segue una linea retta: sentiero diritto | (est.) Che non si interrompe, non devia, non pende e sim.: tracciato –d; orlo –d; CONTR. Storto.

giustizia s. f. 1 Virtù, principio etico per il quale si giudica rettamente e si dà a ciascuno ciò che gli è dovuto: operare secondo –g; SIN. Equità, imparzialità; CONTR. Ingiustizia.

La livella ed il filo a piombo erano e sono degli strumenti indispensabili che non possono mancare fra gli arnesi di un bravo edificatore; la livella viene usata per porre orizzontalmente, invece il filo a piombo per porre verticalmente qualcosa.

Per costruire una casa, bisogna prima livellare il terreno, e poi costruire una casa che sia a piombo rispetto al piano orizzontale, pertanto il continuo controllo del piano orizzontale con la livella, e quello verticale col filo a piombo è necessario per costruire una casa che non sia la Torre di Pisa.

Una casa non a livello e non a piombo, è una casa storta e rischia di crollare a causa del suo sbilanciamento, è qualcosa non conforme alla legge, non solo di gravità.

Oggi esistono strumenti molto sofisticati e precisi, i quali permettono agli edificatori di costruire le case perfettamente sul piano orizzontale e su quello verticale, questi strumenti fanno il lavoro della livella e del vecchio filo a piombo, che a volte non aveva il piombino all’estremità ma una pietra.

Il livello che prende il Signore è il diritto, Egli vuole che noi camminiamo in un sentiero diritto, pertanto in nostro sentiero deve essere livellato, spianato, non ci devono essere degli innalzamenti.

Matteo 3:3 Di lui parlò infatti il profeta Isaia quando disse: V’è una voce d’uno che grida nel deserto: Preparate la via del Signore, addirizzate i suoi sentieri.

Proverbi 14:12 V’è tal via che all’uomo par diritta , ma finisce col menare alla morte.

Isaia 57:2Egli entra nella pace; quelli che han camminato per la diritta via riposano sui loro letti.

II Pietro 2:15 Lasciata la diritta strada, si sono smarriti, seguendo la via di Balaam, figliuolo di Beor che amò il salario d’iniquità.

Mi è capitato qualche volta di mettere una mensola o qualche altra cosa, e di chiedere a qualcuno di guardare se era dritta, se era a livello, mi è stato detto di abbassare o alzare un lato, e poi: va bene.

Dopo aver fissato tutto, ho preso la livella per controllare, e mi sono accorto che l’occhio mio o quello dagli altri mi aveva ingannato, ciò che sembrava a livello non lo era affatto.

La stessa cosa avviene a coloro che reputano di camminare in una via diritta, ma non usano del continuo la livella, per controllare se le loro convinzioni sono giuste; pensano di camminare in una diritta via, ma invece camminano in una via contorta che porta alla morte.

Alcuni si sono incamminati nella diritta via, ma non avendo usato la livella del continuo, hanno lasciata la diritta via, si sono smarriti e si sono rincamminati nella via della perdizione.

Chi non è perseverante nel controllare il proprio cammino spirituale, con molta facilità si perde.

Quelli che camminano nella retta via, hanno pace e riposo, non sono sempre agitati e scontenti.

Costoro sono degli edificatori della propria vita spirituale, e non si affidano al loro discernimento, ma controllano col la livella per sapere se quello che stanno edificando è dritto o storto, così facendo possono correggere i propri errori, anzi possono prevenirli ed evitarli con la livella.

Se andassimo dal salumiere a comprare un etto di qualcosa, ed il salumiere taglia qualche fetta e ce la consegna senza averla pesata e ci dice quanto dobbiamo pagare; che diremo? Ci fideremo dell’esperienza del salumiere o della precisione della bilancia?

Non fidiamoci del nostro discernimento, e neanche di quello degli altri, potremo avere sorprese.

La Parola del Signore è una livella ed un piombino che ci permette di controllare il muro fatto.

Il Signore stava su un muro tirato a piombo, ed aveva in mano un piombino, il Suo piombino, certamente il muro tirato col piombino del Signore, non può essere un muro storto.

Isaia 30:13 questa iniquità sarà per voi come una breccia che minaccia rovina, che fa pancia in un alto muro, il cui crollo avviene a un tratto, in un istante,

Ezechiele 13:10 Giacché, sì, giacché sviano il mio popolo, dicendo: Pace! quando non v’è alcuna pace, e giacché quando il popolo edifica un muro, ecco che costoro lo intonacano di malta che non regge,

Ezechiele 13:14 E demolirò il muro che voi avete intonacato con malta che non regge, lo rovescerò a terra, e i suoi fondamenti saranno messi allo scoperto; ed esso cadrà, e voi sarete distrutti in mezzo alle sue ruine, e conoscerete che io sono l’Eterno.

Io risposi: “Un piombino”. E il Signore disse: >”Ecco, io pongo il piombino in mezzo al mio popolo d’Israele; io non gli userò più oltre tolleranza.

Il Signore ha messo il Suo piombino in mezzo al Suo popolo, non tollera i muri storti, li demolisce.

Apocalisse 1:13 E in mezzo ai candelabri Uno somigliante a un figliuol d’uomo, vestito d’una veste lunga fino ai piedi, e cinto d’una cintura d’oro all’altezza del petto.

Il livello e il piombino è Cristo Gesù, Egli è in mezzo al Suo popolo per controllare se gli edificatori stanno edificando secondo il Suo Divino progetto e se l’edificio, cioè le pietre viventi che sono i figli di Dio, vengono edificate dritte, a livello ed a piombo, secondo il Suo piombino.

Egli è in mezzo ai candelabri per controllare l’opera di edificazione che è Sua, Egli è il Padrone.

Salmi 127:1 SE il Signore non edifica la casa, In vano vi si affaticano gli edificatori ; Se il Signore non guarda la città, In vano vegliano le guardie.

Salmi 118:22 La pietra che gli edificatori avevano rigettata è divenuta la pietra angolare.

Atti 4:11 Egli è la pietra che è stata da voi edificatori sprezzata, ed è divenuta la pietra angolare.

La Pietra angolare è Cristo Gesù, la Parola di Dio, Egli è anche il fondamento, e Colui che edifica.

Efesini 2:20 essendo stati edificati sul fondamento degli apostoli e de’ profeti, essendo Cristo Gesù stesso la pietra angolare,

I Corinzi 3:11 Poiché nessuno può porre altro fondamento che quello già posto, cioè Cristo Gesù.

Il terreno è il cuore dell’uomo, il fondamento è Cristo Gesù, la pietra Angolare è Cristo Gesù, gli edificatori sono i ministri da Lui costituiti, i quali sono collaboratori di Cristo che edifica la casa.

Naturalmente la casa edificata dal Signore, non può essere una casa senza Fondamento e senza Pietra Angolare, non può essere una casa storta, Egli ha in mano il Suo piombino.

I Pietro 4:17 Poiché è giunto il tempo in cui il giudicio ha da cominciare dalla casa di Dio ; e se comincia prima da noi , qual sarà la fine di quelli che non ubbidiscono al Vangelo di Dio?

I Corinzi 3:16 Non sapete voi che siete il tempio di Dio, e che lo Spirito di Dio abita in voi?

Ciascuno dei figli di Dio è il tempio di Dio, pertanto noi siamo la casa di Dio, Egli non abita in templi fatti da mano d’uomo, ma abita nel cuore dei suoi figli, che razza di casa siamo? Il nostro cuore è dritto o storto?

Proponiamoci di ubbidire al Vangelo di Dio e sia la nostra vita fondata su Cristo Gesù, e nessuno rigetti la Pietra Angolare che è Cristo Gesù, ed edifichiamo su questo fondamento la nostra casa, ma edifichiamo non con paglia, fieno, legna, e cose che non sono preziose.

I° Corinti 3:6-16 Io ho piantato, Apollo ha annaffiato, ma è Dio che ha fatto crescere; talché né colui che pianta né colui che annaffia sono alcun che, ma Iddio che fa crescere, è tutto.

Ora, colui che pianta e colui che annaffia sono una medesima cosa, ma ciascuno riceverà il proprio premio secondo la propria fatica. Poiché noi siamo collaboratori di Dio, voi siete il campo di Dio, l’edificio di Dio.

Io, secondo la grazia di Dio che m’è stata data, come savio architetto, ho posto il fondamento; altri vi edifica sopra. Ma badi ciascuno com’egli vi edifica sopra; poiché nessuno può porre altro fondamento che quello già posto, cioè Cristo Gesù. Ora, se uno edifica su questo fondamento oro, argento, pietre di valore, legno, fieno, paglia, l’opera d’ognuno sarà manifestata, perché il giorno di Cristo la paleserà; poiché quel giorno ha da apparire qual fuoco; e il fuoco farà la prova di quel che sia l’opera di ciascuno.

Se l’opera che uno ha edificata sul fondamento sussiste, ei ne riceverà ricompensa; se l’opera sua sarà arsa, ei ne avrà il danno; ma egli stesso sarà salvo, però come attraverso il fuoco. Non sapete voi che siete il tempio di Dio, e che lo Spirito di Dio abita in voi?

Il giorno del Signore paleserà il modo in cui abbiamo edificato sul Fondamento, come abbiamo edificato il nostro cristianesimo, quale materiale abbiamo usato; oro argento e pietre preziose, non si trovano con la stessa facilità di legno, fieno e paglia.

Il piombino è nelle mani del Signore, Egli controlla del continuo come stiamo edificando l’edificio di Dio, come stiamo edificando la nostra vita spirituale.

I Corinzi 14:12 Così anche voi, poiché siete bramosi dei doni spirituali, cercate di abbondarne per l’edificazione della chiesa.

II Corinzi 10:8 Poiché, quand’anche io mi gloriassi un po’ di più dell’autorità che il Signore ci ha data per la edificazione vostra e non per la vostra rovina, non ne sarei svergognato.

Efesini 4:11-12 Ed è lui che ha dato gli uni, come apostoli; gli altri, come profeti; gli altri, come evangelisti; gli altri, come pastori e dottori, per il perfezionamento dei santi, per l’opera del ministerio, per la edificazione del corpo di Cristo

I Corinzi 14:5 Or io ben vorrei che tutti parlaste in altre lingue; ma molto più che profetaste; chi profetizza è superiore a chi parla in altre lingue, a meno ch’egli interpreti, affinché la chiesa ne riceva edificazione.

I Corinzi 14:3 Chi profetizza, invece, parla agli uomini un linguaggio di edificazione, di esortazione e di consolazione.

Romani 14:19 Cerchiamo dunque le cose che contribuiscono alla pace e alla mutua edificazione.

Quando qualcuno decide di edificare la propria casa, ha bisogno del terreno, deve essere spianato e livellato, poi in quel terreno devono essere poste le fondamenta, il fondamento è incastrato profondamente nel terreno, su quel fondamento sarà poggiato tutto l’edificio, il quale attraverso la struttura portante dell’edificio deve essere saldamente ancorato al fondamento.

Se le fondamenta di un palazzo sono solide, e la struttura non è ben ancorata alle fondamenta, e non è edificata a norma, una struttura storta non distribuirebbe il proprio carico in modo omogeneo sul fondamento, pertanto quella casa sarebbe un pericolo anche per le case vicine, che in caso di crollo ne sarebbero coinvolte, più è alta la casa e maggiore è il pericolo.

Ovviamente è necessario usare un buon materiale, se i fornitori forniscono agli edificatori del materiale scadente, e gli edificatori non se ne accorgono, certamente quella casa non sarà a norma.

Ebrei 8:5 i quali ministrano in quel che è figura e ombra delle cose celesti, secondo che fu detto da Dio a Mosè quando questi stava per costruire il tabernacolo: Guarda, Egli disse, di fare ogni cosa secondo il modello che ti è stato mostrato sul monte.

Luca 14:28-30 Infatti chi è fra voi colui che, volendo edificare una torre, non si metta prima a sedere e calcoli la spesa per vedere se ha da poterla finire?

Che talora, quando ne abbia posto il fondamento e non la possa finire, tutti quelli che la vedranno prendano a beffarsi di lui, dicendo: Quest’uomo ha cominciato a edificare e non ha potuto finire.

Credo che a tutti noi è capitato di vedere delle case incompiute, hanno posto il fondamento ma non hanno potuto ultimare la costruzione per vari motivi.

Chi vuole edificare il Tempio di Dio nella propria vita, prima d’ogni cosa deve essere cosciente della spesa che deve sostenere, il costo è rinunziare a se stesso e donate la propria vita a Cristo.

Chi non è disposto a pagare questo prezzo, è meglio che non metta la mano all’aratro se non è disposto a continuare il solco fino alla fine; chi non è disposto a cedere il proprio “terreno” ed a perseverare sino alla fine è un uomo disavveduto che non ha fatto bene i calcoli.

Il “terreno” deve essere edificabile, deve essere fatto il progetto a norma e secondo la volontà del padrone di casa; se abbiamo donato il nostro cuore al Signore, il nostro cuore è terreno edificabile, ma c’è un prezzo da pagare, rinunziare a tanti nostri progetti non conformi al divino progetto.

Mosè non poteva costruire il tabernacolo come voleva lui, ma secondo il modello che gli era stato mostrato sul monte, Mosè era salito al Monte dell’Eterno a ricevere il Progetto di Dio.

Grazie a Dio, oggi abbiamo il progetto di Dio a portata di mano, è la Parola di Dio la Bibbia.

Non basta avere il progetto di Dio, bisogne costruire ed osservare tutte le norme del Progetto.

Il primo materiale ce lo ha dato il Padrone di Casa, ci ha dato Cristo Gesù; Fondamento e Pietra Angolare, ci ha dato e ci da il materiale per l’edificazione: i doni dello Spirito Santo ed i Suoi ministri costituiti proprio da Cristo Gesù, i quali sono stati dati per l’edificazione del Suo Corpo.

I Suoi ministri sono coloro che debbono fornire il materiale per una buona edificazione, debbono badare bene al materiale che danno alle anime affinché edifichino sul Buon Fondamento e badino a quello che stanno edificando, i Suoi ministri debbono conoscere il modello di Dio: Cristo Gesù.

Pace del Signore.

F.llo Eliseo

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