Feb 13

NON USARE IL NOME DEL SIGNORE INVANO

NON USARE IL NOME DEL SIGNORE INVANO

Esodo 3:13-15 E Mosè disse a Dio: “Ecco, quando sarò andato dai figliuoli d’Israele e avrò detto loro: L’Iddio de’ vostri padri m’ha mandato da voi, se essi mi dicono: Qual è il suo nome? che risponderò loro?”

Iddio disse a Mosè: “Io sono quegli che sono”. Poi disse: “Dirai così ai figliuoli d’Israele: L’Io sono m’ha mandato da voi”. Iddio disse ancora a Mosè: “Dirai così ai figliuoli d’Israele: L’Eterno, l’Iddio de’ vostri padri, l’Iddio d’Abrahamo, l’Iddio d’Isacco e l’Iddio di Giacobbe mi ha mandato da voi. Tale è il mio nome in perpetuo, tale la mia designazione per tutte le generazioni.

Dio stesso dichiara di essere l’Eterno, l’Iddio di Abrahamo, di Isacco e di Giacobbe, il Suo Nome è questo in perpetuo e per tutte le generazioni.

Eterno Iddio, sono degli attributi che lo rendono unico ed identificabile fra tutti gli dei della terra, gli idoli che l’uomo si è fatti sono molti e pertanto hanno bisogno dei nomi per distinguerli.

L’uomo ha dato agli dei una figura e ne ha fatto delle immagini e delle statue ed ha loro dato il nome della divinità che intendeva raffigurare.

Isaia 40:17 -21 Tutte le nazioni son come nulla dinanzi a lui; ei le reputa meno che nulla, una vanità.

A chi vorreste voi assomigliare Iddio? e con quale immagine lo rappresentereste? Un artista fonde l’idolo, l’orafo lo ricopre d’oro e vi salda delle catenelle d’argento.

Colui che la povertà costrinse ad offrir poco sceglie un legno che non marcisca, e si procura un abile artista, che metta su un idolo che non si smova. Ma non lo sapete? non l’avete sentito? Non v’è stato annunziato fin dal principio? Non avete riflettuto alla fondazione della terra?

Dio è Spirito e pertanto non può e non deve essere raffigurato in alcun modo, Egli non ha un nome come tutti gli dei. Chi pensa di raffigurarlo, di dargli un’immagine o un nome, lo pone in mezzo agli altri dei e lo oltraggia nel suo cuore, paragonandolo agli altri dei.

Esodo 20:1-7 Allora Iddio pronunziò tutte queste parole, dicendo:

1° Com. “Io sono l’Eterno, l’Iddio tuo, che ti ho tratto dal paese d’Egitto, dalla casa di servitù.

Non avere altri dii nel mio cospetto.

2° Com. Non ti fare scultura alcuna né immagine alcuna delle cose che sono lassù ne’ cieli o quaggiù sulla terra o nelle acque sotto la terra; non ti prostrare dinanzi a tali cose e non servir loro, perché io, l’Eterno, l’Iddio tuo, sono un Dio geloso che punisco l’iniquità dei padri sui figliuoli fino alla terza e alla quarta generazione di quelli che mi odiano, e uso benignità, fino alla millesima generazione, verso quelli che m’amano e osservano i miei comandamenti.

3° Com. Non usare il nome dell’Eterno, ch’è l’Iddio tuo, in vano; perché l’Eterno non terrà per innocente chi avrà usato il suo nome in vano.

Dio stesso mette ai primi posti questi tre Comandamenti: Non avere altri dii nel mio cospetto; Non ti fare scultura alcuna ne immagine alcuna; Non usare il nome dell’Eterno, ch’è l’Iddio tuo, in vano.

Tutti i Comandamenti ci dicono le cose che non dobbiamo fare, chi ama il Signore lo dimostra osservando i Suoi Comandamenti, quelli che lo odiano lo dimostrano non osservandoli.

Il popolo d’Israele, molte volte ha oltraggiato il propri Dio, e molte volte è stato punito dal suo Dio.

I sacrifici coprivano il peccato, ma non potevano toglierlo, e pertanto dovevano essere ripetuti.

Giovanni 14:21 Chi ha i miei comandamenti e li osserva, quello mi ama; e chi mi ama sarà amato dal Padre mio, e io l’amerò e mi manifesterò a lui.

Apocalisse 12:17 E il dragone si adirò contro la donna e andò a far guerra col rimanente della progenie d’essa, che serba i comandamenti di Dio e ritiene la testimonianza di Gesù.

Apocalisse 14:12 Qui è la costanza dei santi che osservano i comandamenti di Dio e la fede in Gesù.

Cristo Gesù ha adempiuto la legge in Lui ed ha presentato Dio come Padre, Egli si è presentato all’uomo come Vero Dio e Vero Uomo, come Primogenito Figlio di Dio e Figliuol dell’Uomo.

La Sua venuta ha messo l’uomo nella condizione di poter vincere il peccato, attraverso il Suo sacrificio espiatorio e rendendoci partecipi alla Deità per lo Spirito Santo, ci ha fatti il Tempio di Dio, il Padre ed il Figlio sono venuti ad abitare per lo Spirito Santo nei figli di Dio.

Così facendo, Dio si è rivelato come Padre ai Suoi figli che non lo conoscevano come Padre.

Luca 6:46-49 Perché mi chiamate Signore, Signore, e non fate quel che dico?

Chiunque viene a me ed ascolta le mie parole e le mette in pratica, io vi mostrerò a chi somiglia.

Somiglia ad un uomo il quale, edificando una casa, ha scavato e scavato profondo, ed ha posto il fondamento sulla roccia; e venuta una piena, la fiumana ha investito quella casa e non ha potuto scrollarla perché era stata edificata bene.

Ma chi ha udito e non ha messo in pratica, somiglia ad un uomo che ha edificato una casa sulla terra, senza fondamento; la fiumana l’ha investita, e subito è crollata; e la ruina di quella casa è stata grande.

Invocare il Signore e non fare quello che Egli ci dice, è nominare il nome del Signore in vano, la conseguenza è una catastrofe nella nostra vita spirituale ed anche in quella terrena.

Un figlio che chiama del continuo il proprio padre e poi fa sempre di testa sua, è un figlio che vuole prendersi beffa del padre, porta il nome del padre ma non lo onora con l’ubbidienza.

Purtroppo fra i credenti di oggi, il nome del Signore si nomina spesso in vano e spesso si nomina come esclamazione o per non imprecare. Oh!…Gesù, Sangue di Gesù, Signore mio, Dio mio, spesso escono dalle nostre labbra senza che ce ne rendiamo conto, questo può capitare per molte banalità.

Così come c’è l’abitudine di dire: mamma mia!.. si usa il Nome del Signore in vano, cioè inutilmente. Se siamo stati disattenti e ci siamo macchiati il vestito, a cosa serve nominare il nome del Signore? non è vano nominare il Suo Santo Nome per ogni banalità?

Certamente se stiamo correndo qualche grave pericolo, o ci troviamo in qualche combattimento spirituale, o dobbiamo sgridare i demoni ed esercitare la nostra fede, o celebrando il Suo Santo Nome, in questi casi ed altri simili dobbiamo usare il Nome del Signore e non sarà in vano perché il Signore ci risponderà liberandoci, rispondendoci alle nostre suppliche sospinte dallo Spirito Santo.

Esaminiamo attentamente e scopriremo che tutti noi abbiamo qualche volta nominato il Nome del Signore invano, cioè inutilmente e con poca serietà nei confronti dell’unico Nome Solenne che esista in tutto il creato visibile ed invisibile.

Il fatto che è il nostro Padre Celeste, non ci autorizza a nominare il Suo Nome invano.

invano avv. Senza effetto o profitto, inutilmente: affaticarsi, lottare –i.

Pace del Signore

F.llo Eliseo

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1 comment

    • Sorella Rosy on 28 agosto 2012 at 16:57

    GLORIA A DIO AMEN IL SIGNORE PRESERVI I SUOI DALLO SBAGLIARE IN TUTTO MA SE CONTINUIAMO CI BASTONI AMEN DIO CI BENEDICA E BENEDICA TUTTO IL SUO SANTO TEMPIO SPARSO PER IL MONDO E CHI CI MALEDICE PACE DEL SIGNORE <3

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